
Generalità
Le metodiche di neuromodulazione sono strumenti neurofisiologici che permettono di modulare focalmente l’eccitabilità nervosa mediante dell’energia applicata.
Esistono metodiche di tipo invasivo in cui gli elettrodi vengono impiantati in nuclei nervosi come la DBS per la malattia di Parkinson e SCS per il dolore cronico
Esistono metodiche non invasive come la stmolazione magnetica transcranica (TMS) e la stimolazione transcranica a correnti dirette (tDCS) che sono in grado di modulare l’eccitabilità neuronale dall’esterno oltrepassando la cute in modo indolore.
Caratteristiche
Queste tecniche vengono utilizzate in diversi ambiti per agire su diversi circuiti nervosi disfunzionali; offrono la possibilità di inibire e di facilitare l’attività di una specifica popolazione di neuroni, con importanti risvolti terapeutici.
Ad oggi vengono utilizzate in ambito neurologico e psichiatrico. I contesti con delle maggiori evidenze scientifiche sono depressione maggiore, riabilitazione post-ictus e dolore cronico per le metodiche non invasive e Malattia di Parkinson e Distonie per le metodiche invasive.

Referenti
Sharon Delicati
Coordinatore
sharon.delicati@gmail.com
Cristina Turco
Membro
cristina.turco451@gmail.com
Anisa Naci
Membro
anisanaci259@gmail.com
Francesco Porrazzini
Membro
f.porrazzini@gmail.com
Giovanni Lazzaro
Membro
giovannilazzaro94@gmail.com
Federico Carparelli
Membro
fecarpo3@gmail.com
Simone Carozzo
Membro
simone.carozzo@gmail.com