La gestione dell’Associazione è disciplinata dallo Statuto che ne determina le regole direttive, inoltre l’Assemblea Generale dei Soci ha approvato una serie di regolamenti.

  • Statuto Associazione

    STATUTO
    Associazione Italiana Tecnici di Neurofisiopatologia (AITN)
    Approvato in data 15 aprile 2016 dall’assemblea dei Soci
    ARTICOLO 1
    1. E’ costituita a norma dell’art. 36 del Codice Civile, una Associazione denominata:
    “ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNICI DI NEUROFISIOPATOLOGIA” con sigla: A.I.T.N. L’Associazione ha sede in ROMA in via dei Glicini 75.
    2. Il Consiglio Direttivo può deliberare il trasferimento della sede, che va comunicato dall’Assemblea Ordinaria nella prima seduta utile.
    ARTICOLO 2
    L’Associazione è una unione di persone, che opera a livello nazionale, apartitica, apolitica e senza fini di lucro che si propone – in coerenza al proprio codice deontologico – i seguenti scopi:
    – tutelare le funzioni proprie della professione
    – coordinare e promuovere incontri, conferenze, corsi di aggiornamento, comunicazioni ed iniziative a carattere scientifico attinenti la professione
    – diffondere e sostenere ad ogni livello e nelle opportune sedi amministrative e legislative, le iniziative interessanti il settore;
    – intrattenere rapporti con Associazioni od Enti italiani e stranieri aventi obiettivi simili.
    -collaborare con il ministero della Salute, il Miur, le Università, le Regioni, le provincie autonome di Trento e Bolzano, le Aziende Sanitarie e le altre istituzioni sanitarie pubbliche.
    Potrà finanziare le attività ECM attraverso l’autofinanziamento e i contributi degli associati
    e/o di enti pubblici e privati, nel rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la formazione continua.
    E’ espressamente esclusa dalle attività dell’associazione ogni finalità politica o sindacale
    ARTICOLO 3
    II fondo patrimoniale dell’Associazione è formato: dai contributi ordinari e straordinari, dalle quote associative, dai residui attivi di Bilancio, che non sono distribuibili, e da eventuali donazioni.
    Fanno anche parte del patrimonio sociale tutti i beni acquisiti nel tempo ed inventariati, relativi allo svolgimento delle attività proprie dell’associazione.
    L’ associazione e le attività sociali promosse sono finanziate solo attraverso i contributi degli
    associati e/o di enti pubblici nonché di soggetti privati, con esclusione di finanziamenti che
    configurino conflitto di interesse con il servizio sanitario nazionale, anche se forniti attraverso soggetti collegati.
    L’associazione non esercita attività imprenditoriali o partecipa ad esse salvo a quelle necessarie per le attività di formazione continua.
    L’attività prestata all’associazione dai Soci che ricoprono cariche associative è in forma volontaria libera e gratuita, a loro spetta il rimborso delle spese sostenute, da deliberazione del direttivo, nei modi e nelle forme stabilite dalla disciplina fiscale.
    Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno
    Il regime fiscale attuale è quello dell’IVA forfettaria; il Consiglio Direttivo può deliberarne l’eventuale cambiamento, che va comunicato dall’Assemblea Ordinaria nella prima seduta utile.
    ARTICOLO 4
    I soci ordinari sono coloro che, in possesso del titolo di TNFP e abilitati all’esercizio della professione sanitaria, sono iscritti all’Associazione e sono in regola con i pagamenti delle quote associative
    L’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, riconosce come Onorari coloro che abbiano particolarmente contribuito ai fini dell’Associazione; essi non sono tenuti al pagamento di quote associative e/o contributi. Sono considerati Aspiranti coloro che frequentano il III anno del CdL in Tecniche di Neurofisiopatologia e che richiedono di rientrare in apposito registro dell’Associazione.
    L’Associazione riconosce come Sostenitori le persone fisiche e/o giuridiche, pubbliche o private, che ne supportino l’azione mediante aiuti e/o sovvenzioni secondo le condizioni stabilite dal Consiglio Direttivo Gli Onorari, gli Aspiranti e i Sostenitori non hanno diritto di voto, né capacità elettorale. Essi non concorrono alla determinazione del numero degli iscritti utile ai fini del riconoscimento ministeriale di rappresentatività dell’Associazione.
    ARTICOLO 5
    L’ammissione all’Associazione come Socio Ordinario si ottiene presentando relativa domanda di iscrizione, con pagamento quota di iscrizione secondo le modalità decise dal Consiglio Direttivo.
    Sulla domanda di iscrizione all’Associazione decide in modo inappellabile il C.D.
    La qualità di Socio Ordinario è comprovata dall’iscrizione nell’elenco dei soci.
    ARTICOLO 6
    1. Tutti i soci sono tenuti ad osservare lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni dell’Associazione nonché il codice deontologico.
    2. I Soci Ordinari sono tenuti a versare direttamente all’Associazione, una quota associativa annuale nella misura e con le modalità che verranno di anno in anno stabilite dal Consiglio Direttivo
    3. La quota associativa (validità 1 gennaio – 31 dicembre) deve essere pagata entro il 31 marzo e non è trasmissibile ad altri soci, né tantomeno rivalutabile né rimborsabile.
    4. I Soci che intendano dimettersi devono darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo almeno due mesi prima della data di recesso.
    5. Il mancato pagamento della quota associativa annuale scioglie il rapporto associativo ove il pagamento stesso non venga effettuato entro il 31 marzo dell’anno di riferimento.
    6. I soci candidati alle cariche politiche elettive non devono aver subito condanne passate in giudicato in relazione all’attività dell’associazione.
    7. Il socio Ordinario ha l’obbligo di provvedere all’aggiornamento professionale costante secondo le indicazioni degli enti preposti; per tale scopo l’Associazione fornirà uno spazio sul sito istituzionale, a disposizione del socio, dove registrare i propri eventi formativi eseguiti.
    ARTICOLO 7
    Vengono assunti provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci che violano il codice deontologico o che abbiano compiuto azioni tali da arrecare danno o discredito all’Associazione o che non ne seguano le direttive da essa dettate.
    Sono provvedimenti disciplinari: il richiamo ufficiale, la diffida e l’espulsione.
    Il tipo e l’entità di ciascuno dei provvedimenti disciplinari sono deliberati dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta e vengono determinati nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità anche in relazione alla gravità dell’evento e comunicati al socio.
    II socio espulso può appellarsi all’Assemblea generale entro tre mesi dalla notifica tramite domanda scritta.
    La decisione dell’Assemblea per la revoca del provvedimento disciplinare è presa a maggioranza
    relativa ed è definitiva ed inappellabile.
    Il socio espulso dal Consiglio Direttivo e in attesa di decisione dell’Assemblea Generale sospende il
    diritto all’elettorato attivo o passivo, al voto a qualsiasi assemblea e i privilegi su qualsiasi attività dell’associazione sino a decisione.
    ARTICOLO 8
    Sono organi dell’AITN:
    L’Assemblea generale dei soci
    II Presidente del Consiglio Direttivo
    II Consiglio Direttivo
    I Delegati Regionali
    ARTICOLO 9
    L’Assemblea è l’organo deliberante dell’Associazione. Essa è costituita da tutti i soci Ordinari in regola con le quote associative.
    Gli Onorari, i Sostenitori e gli Aspiranti hanno diritto di parteciparvi senza facoltà di voto.
    L’Assemblea Generale dei soci Ordinari:
    – indica le direttive generali per lo svolgimento dei fini sociali;
    – approva lo statuto dell’AITN ed eventuali modifiche ad esso apportate su proposta del Consiglio Direttivo;
    – approva le linee programmatiche della futura attività dell’Associazione;
    – approva il bilancio preventivo e consuntivo;
    – elegge il Presidente;
    – elegge il Consiglio Direttivo
    – esprime giudizio definitivo ed inappellabile sui ricorsi ai provvedimenti di espulsione.
    Le deliberazioni dell’Assemblea vengono raccolte in apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e
    dal Segretario dell’Assemblea. Tale verbale è custodito dal Segretario dell’Associazione.
    L’Assemblea Generale è valida in prima convocazione quando vi sia presente o rappresentata almeno la maggioranza (50%+1) degli aventi diritto.
    In seconda convocazione essa è valida qualunque sia il numero dei soci aventi diritto presenti.
    Ciascun socio Ordinario può farsi rappresentare da un altro socio Ordinario mediante delega scritta.
    Ogni socio Ordinario può avere fino ad un massimo di tre deleghe.
    L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria ed elettiva.
    L’Assemblea ordinaria deve comunque essere convocata almeno una volta all’anno .
    L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente A.I.T.N.
    La convocazione all’Assemblea dovrà pervenire con almeno 30 giorni di anticipo e dovrà contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della riunione e sarà comunicata tramite mezzo telematico.
    L’Assemblea straordinaria viene convocata dal Presidente A.I.T.N. ogni qualvolta ne ravvisi la
    necessità o ne sia fatta richiesta da almeno 1/10 (un decimo) degli Associati (art. 20 c.c.).
    L’Assemblea straordinaria deve avvenire entro 15 giorni dalla richiesta.
    L’Assemblea elettiva, si svolge ogni tre anni.
    L’Assemblea elettiva elegge a maggioranza, tra i convenuti, il Presidente ed il Segretario dell’Assemblea che ne dirigerà i lavori, come da regolamento
    ARTICOLO 10
    II Presidente del Consiglio Direttivo è Presidente dell’Associazione e la rappresenta nei rapporti
    pubblici.
    Può essere eletto per massimo due mandati consecutivi, da tre anni.
    Per essere eletto deve aver ricoperto la carica di socio ordinario per 5 anni consecutivi.
    Il Presidente Nazionale, cessato dalla carica, ricopre la carica di Past-President dell’Associazione per il primo anno del mandato del Presidente Nazionale che gli è subentrato.
    Il Past President non ha diritto di voto nelle riunioni del Consiglio Direttivo.
    II Presidente ha le seguenti funzioni:
    – convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo;
    – convoca l’Assemblea in accordo con il Consiglio Direttivo
    – esegue provvedimenti di particolare urgenza previo parere del Consiglio Direttivo a cui dovrà
    successivamente riferire
    – è titolare della firma e della rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria ed amministrativa e di fronte a terzi.
    ARTICOLO 11
    II Consiglio Direttivo è composto da 7 membri.
    II Presidente e il Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto ed a
    maggioranza relativa.
    I membri del Consiglio Direttivo restano in carica per tre anni e sono rieleggibili. Gli incarichi in seno al Consiglio Direttivo vengono determinati dal Presidente in accordo con i componenti del Consiglio stesso, in caso di dimissioni di un componente del Consiglio Direttivo, subentra nel Consiglio il primo dei non eletti. In caso di dimissioni del Presidente, subentra il Vicepresidente che rimane in carica con il Consiglio Direttivo fino alla successiva Assemblea dei Soci che dovrà provvedere a nuove elezioni.
    II Consiglio Direttivo:
    – attua le direttive dell’Assemblea;
    – presenta il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo di ogni anno;
    – formula, insieme ai delegati regionali, eventuali regolamenti e li comunica nella prima assemblea utile;
    – è responsabile verso i soci del regolare funzionamento dell’Associazione nonché del corretto impiego dei fondi e della custodia dei beni;
    – designa i rappresentanti dell’Associazione presso enti, commissioni ed organizzazioni di carattere
    nazionale ed internazionale;
    – conferisce e revoca procure
    – stabilisce l’importo delle quote annue di associazione, gli eventuali contributi ordinari, la tassa d’iscrizione e le modalità del relativo pagamento.
    – stabilisce eventuali contributi straordinari per comprovate esigenze e salvo successiva ratifica da parte dell’Assemblea dei Soci.
    – esplica ogni altra funzione demandatagli o prevista dal presente statuto.
    – concede patrocini come da regolamento specifico.
    La carica dei membri del Consiglio è gratuita; saranno possibili solo rimborsi per spese sostenute per conto dell’Associazione.
    II Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte l’anno su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due Consiglieri.
    Può riunirsi anche in audio/video conferenza e comunque viene redatto verbale.
    ARTICOLO 12
    II Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza e ne ricopre la carica in caso di
    dimissioni fino alla prima Assemblea dei Soci; può comunque rappresentarlo su delega scritta
    ARTICOLO 13
    II Segretario:
    – tiene un elenco di tutti i componenti dell’Associazione e ne notifica eventuali variazioni al Presidente e al Tesoriere, tale elenco deve essere sempre a disposizione di tutti i Soci;
    – cura la corrispondenza del Consiglio Direttivo;
    – controfirma gli atti ufficiali dell’Associazione;
    – redige e custodisce i verbali dell’Assemblea.
    ARTICOLO 14
    Il Tesoriere:
    – redige il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione;
    – redige e conserva il registro delle entrate e delle uscite;
    – è custode del patrimonio dell’Associazione;
    – esige le rendite, le quote e i contributi;
    – effettua i pagamenti entro i limiti dello stanziamento del bilancio.
    ARTICOLO 15
    I Consiglieri per essere eletti devono aver ricoperto la carica di socio ordinario per 3 anni consecutivi.
    Hanno le seguenti funzioni:
    – coadiuvano gli altri membri del Consiglio, nello svolgimento dei compiti loro affidati;
    – partecipano alle decisioni del Consiglio a titolo paritetico.
    – vengono assegnati a specifici compiti quali il mantenimento delle relazioni con l’estero, le università, e le regioni
    ARTICOLO 16
    I Delegati Regionali sono eletti dai soci di ciascuna regione secondo specifico regolamento che ne determina funzioni e ruoli.
    In caso non si sia provveduto alla elezione di tale carica, il Consiglio Direttivo assume la carica.
    Funge da tramite tra i soci della propria regione ed il Consiglio Direttivo per ogni questione
    organizzativa collaborando nella stesura dei regolamenti.
    ARTICOLO 17
    L’indirizzo della sede, l’elenco degli iscritti, lo statuto, le cariche sociali, i bilanci, i verbali con le
    delibere, e il codice deontologico, sono pubblicati sul sito web dell’associazione.
    Ogni modifica o integrazione del sito stesso deve essere autorizzata dal Consiglio Direttivo.
    L’AITN conserva il Copyright di tutte le pubblicazioni effettuate a suo nome.
    ARTICOLO 18
    In caso di scioglimento dell’Associazione, deciso con voto favorevole di almeno i 3/4 dei soci Ordinari, l’Assemblea che lo delibera nomina uno o più liquidatori e dovrà individuare altra associazione, ente o fondazione avente analoga finalità o simile alla propria o comunque di pubblica utilità a cui devolvere il proprio patrimonio (ex art.21c.c.)
    ARTICOLO 19
    Ogni modifica al presente Statuto dovrà essere approvata con voto favorevole di almeno i 2/3
    dei votanti dell’Assemblea Generale; per quanto non presunto dal presente statuto si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia.
    Il Presidente Nazionale
    Lidia Broglia

Regolamenti Associazione

I Regolamenti sono atti approvati dall’Assemblea Generale dei Soci su determinati ambiti per disciplinare la gestione dell’Associazione.

  • Attività Delegato Regionale

    Si possono candidare al ruolo di delegato regionale, tutti i soci della regione con almeno 2 anni di iscrizione all’AITN. La durata in carica è di tre anni.

    ELEZIONE: il delegato in carica, riceve, via fax o altro, la candidatura dei soci interessati e la propone in un’assemblea regionale pre-congresso nazionale, dove avverrà l’elezione del suo successore. Presidente della assemblea regionale sarà il socio più anziano di iscrizione AITN presente non candidato. In caso di mancata elezione, provvederà l’assemblea nazionale in sede di congresso, con i soli soci della regione presenti. In caso di ulteriore mancata elezione, la carica sarà ricoperta dal referente del consiglio direttivo per le regioni.

    Il delegato regionale può promuovere e coordinare in ambito regionale, attività di aggiornamento, incontro o conferenza monotematica di carattere tecnico-scientifico attinente alla professione, con durata non superiore ad una giornata, con libera partecipazione dei soci interessati e su parere scritto del consiglio direttivo. Le spese di tali attività non potranno essere a carico dell’associazione ma potranno essere gestite con l’ausilio di eventuali sponsor locali. Il delegato regionale coadiuva e promuove nuove iscrizioni all’associazione. Riceve dal consiglio direttivo un rimborso delle spese documentate, inerenti alle attività svolte per l’associazione.

    Riceve entro tre mesi dall’assemblea nazionale, l’elenco dei soci della propria regione che siano regolarmente iscritti o morosi per quanto riguarda la quota associativa.

    Ha la possibilità di partecipare ed indire, previo parere scritto del consiglio direttivo, riunioni e confronti interregionali fra delegati e referente del consiglio direttivo per le regioni.

    Promuove la candidatura della propria regione per la sede dei successivi congressi nazionali. Tale candidatura dovrà pervenire al consiglio direttivo nell’arco dell’ultimo trimestre dell’anno, naturalmente riferita non all’anno seguente ma a quello ancora successivo. Il consiglio direttivo, provvederà alla scelta e ne darà comunicazione all’assemblea nazionale successiva.

  • Assemblea Generale

    A tutti i soci presenti viene consegnata precedentemente l’inizio dell’assemblea (e pubblicata sul sito) la seguente documentazione:

    • l’ordine del giorno
    • copia del bilancio
    • eventuale altra documentazione

    Il Presidente dell’associazione o in caso di assenza il vicepresidente gestisce l’assemblea
    Il Presidente apre l’assemblea (verifica il numero legale art 10) esponendo i punti elencati nell’ordine del giorno

    Presentazione argomenti in ordine del giorno

    Il Presidente espone gli argomenti in elenco e cede la parola a chi di competenza per gli interventi
    Durante gli interventi il Presidente controlla i tempi e toglie la parola qualora i tempi vengano superati o l’argomento non sia corrispondente al tema

    Presentazione dell’attività del direttivo

    Il Presidente assieme al direttivo espongono l’attività svolta e l’attività futura prevista

    Presentazione bilancio

    Il Presidente cede la parola al Tesoriere che:

    • Illustra il bilancio consultivo

    Alla fine dell’esposizione i soci possono chiedere chiarimenti relativi alle voci in elenco o per una specifica descrizione
    Approvazione per alzata di mano: APPROVA/ NON APPROVA / ASTENUTI (non è prevista spiegazione sulla motivazione, per confronto si rimanda al dibattito)

    • Illustra il bilancio preventivo

    Alla fine dell’esposizione i soci possono chiedere chiarimenti relativi alle voci in elenco o per una specifica descrizione
    Approvazione per alzata di mano: APPROVA/ NON APPROVA / ASTENUTI (non è prevista spiegazione sulla motivazione, per confronto si rimanda al dibattito)

    Interventi dei soci

    Si effettua una PAUSA dell’assemblea e nel frattempo, il segretario riceve le richieste di interventi dei soci con specificato il nominativo e l’oggetto dell’argomento

    • Verifica lo stato statutario dei soci che richiedono l’intervento
    • Pianifica i tempi di esposizione in basa al programma

    Dibattito

    Ha diritto al dibattito qualsiasi socio ordinario o onorario

    • In base all’ordine deciso dal Segretario si presentano sul palco i soci ed espongono i quesiti al Presidente nel tempo definito
    • Il Presidente risponde o demanda l’eventuale risposta a chi di competenza
    • Il Presidente mantiene l’ordine e controlla il rispetto dei tempi
    • E’ data una sola facoltà di replica
  • Assemblea Elettiva

    L’assemblea elettiva avviene al termine dell’assemblea generale

    Membri del seggio

    Il Presidente uscente o in caso di assenza il vicepresidente convoca l’Assemblea Elettiva.
    Il Presidente uscente a nome del C.D. uscente propone all’assemblea i nomi per la nomina del presidente dell’assemblea elettiva (almeno 2 nominatavi preferibilmente scelti tra i delegati regionali)
    L’assemblea sceglie per alzata di mano
    Il presidente dell’assemblea elettiva si sceglie un Segretario di sua fiducia e 2 scrutatori scelti tra i soci presenti con l’esclusione dei candidati e di coloro che ricoprano all’atto della votazione una carica sociale
    La nomina si effettua per alzata di mano con prova e controprova.

    Presentazione dei candidati

    I candidati al voto consegnano la propria candidatura al Presidente all’apertura dell’Assemblea Elettiva
    Il Presidente chiude le candidature e ne ha comunicazione all’assemblea
    I candidati al voto effettuano una presentazione ai soci per la loro candidatura, nei tempi definiti dal Presidente
    Il Presidente redige appositi cartelli da esporre nel seggio con la lista dei candidati come Presidente e come Consiglieri rispettando l’ordine cronologico di consegna delle candidature.

    Espressione del voto

    Il voto è personale e segreto
    Ciascun elettore ha diritto di esprimere 7 preferenze (1 preferenza per il nuovo Presidente dell’Associazione e 6 preferenze per i nuovi consiglieri)
    All’atto della votazione si effettua l’identificazione del votante verificandone il diritto al voto e registrando la votazione su di un registro tramite firma sull’apposito elenco (anche per le votazioni effettuate su deleghe)
    Qualora vi siano soci omonimi è necessario che sia inserita la data di nascita

    Diritto al voto

    Hanno diritto di voto i soci ordinari in regola con le quote associative (art.10):
    qualora l’elezione avvenisse prima del 30 aprile va dimostrato in ogni caso l’avvenuto pagamento della quota con l’esibizione del versamento (che ne dimostra lo stato di socio ordinario in regola con le quote associative)
    Per i nuovi iscritti è necessario che essi siano iscritti nel libro dei soci (Art.6) è possibile verificare ciò dall’eseguibile accesso all’area protetta del sito da parte del nuovo socio

    Schede

    La scheda elettorale va stampata elencando il nome di tutti i candidati (la votazione avviene contrassegnando con croce le preferenze del voto); la lista viene riportata sulle schede rispettando l’ordine cronologico di consegna delle candidature
    Le schede sono validate mediante firma del presidente o di un suo incaricato

    Deleghe

    Ciascun socio ordinario può farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta (scaricabile dal Sito AITN); ogni socio può essere portatore fino ad un massimo di 3 deleghe (art.10), ogni delega deve essere accompagnata da fotocopia di documento d’identità valido e fotocopia del versamento della quota d’iscrizione dell’anno in corso (ed essere in regola con i versamenti degli anni precedenti).
    Il socio rappresentato attraverso la delega va considerato come socio votante e va riportato chi ha effettuato il voto a suo nome.

    Apertura della votazione

    Il presidente definisce il tempo assegnato agli elettori per l’espressione del voto, di norma fissato in 3 ore dall’apertura del seggio.
    L’assemblea viene informata sulle modalità della votazione specificando:

    • le modalità di espressione del voto
    • il tempo destinato per il voto dando l’orario di chiusura della votazione
    • il luogo del seggio

    Chiusura della votazione

    Trascorso il termine fissato dal Presidente quest’ultimo dichiara la chiusura della votazione e procede con il segretario e gli scrutatori allo spoglio dei voti

    Spoglio dei voti

    Terminate le operazioni di voto gli scrutatori provvedono immediatamente allo spoglio delle schede votate
    Gli scrutatori estraggono le schede dall‘ urna specificando

    • il numero di schede
    • la quantità di preferenze indicata nelle singole schede
    • le schede bianche
    • le schede nulle
    • le schede contenenti voti nulli

    Ciascun candidato può assistere alle operazioni di scrutinio chiedendo la messa a verbale di eventuali osservazioni circa il corretto scrutamento dei voti
    Il segretario redige il verbale delle operazioni di scrutinio riportando i nominativi dei membri del seggio, l’elenco dei votanti e annotando quanto specificato precedentemente rispetto alle schede.
    Proclama eletti coloro che hanno riportato il maggior numero di preferenze e redige elenco con le preferenze ottenute.
    Il segretario dispone che, il verbale firmato, il registro dei votanti congiuntamente alle schede scrutinate sigillate entra una busta controfirmata sui lembi dagli scrutatori siano depositate presso la sede dell’associazione

    Numero legale

    La votazione è valida qualora sia valida l’assemblea elettiva (Art.10: L’Assemblea Generale è valida in prima convocazione quando vi sia presente o rappresentata almeno la maggioranza degli associati. In seconda convocazione essa è valida qualunque sia il numero dei soci presenti)

    Comunicazione dei risultati

    Il presidente dell’assemblea elettiva provvede a dare comunicazione dei risultati al termine dello spoglio affiggendo un cartello con i risultati
    Il nuovo presidente con il consiglio direttivo entrante provvederà a comunicare le nuove cariche ai delegati regionali e pubblicare i risultati sul sito a disposizione dei soci.

  • Concessione del Patrocinio AITN e Uso della Denominazione e del Logo Associativo

    Approvato all’Assemblea Generale dei Soci del 29.04.2014

     

    Art. 1 – SCOPI-FINALITA’

    Ai fini di salvaguardare l’immagine dell’Associazione attraverso l’uso appropriato della denominazione e del logo associativo, nonché regolamentare i rapporti istituzionali con soggetti esterni all’Associazione, il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità per la concessione del patrocinio con uso della denominazione e del logo associativo da parte dell’associazione AITN  rispetto ad iniziative promosse da altri soggetti, nonché l’adesione ad enti ed organismi, che abbiano particolare rilevanza e siano di specifico interesse per la Professione.

    Art. 2 – PATROCINIO: DEFINIZIONE E AMBITI

    1. Il patrocinio si configura come un’attestazione di apprezzamento e di adesione ad iniziative proposte da terzi e ritenute meritevoli per le finalità di promozione della Professione, nonché per la validità sociale, culturale e scientifica dei temi proposti, attinenti agli ambiti di intervento dell’Associazione.

    2. Il patrocinio è concesso a titolo gratuito e si esercita mediante apposizione della denominazione e del logo associativo su manifesti, locandine, pieghevoli, pubblicazioni, sul web e utilizzando materiale divulgativo in generale.

    3. La concessione del patrocinio non impegna sul piano finanziario l’AITN nè garantisce la messa in campo di servizi di supporto o altre obbligazioni, salvo quanto specificamente indicato nella lettera di concessione di patrocinio.

    Art. 3 – INIZIATIVE OGGETTO DI PATROCINIO

    Possono essere oggetto di patrocinio:

    • congressi, convegni o eventi organizzati da Società Scientifiche con il coinvolgimento di AITN;
    • iniziative ed eventi gratuiti, senza oneri a carico dei partecipanti, quali corsi, seminari, workshop e altre iniziative similari aperte al pubblico, con carattere divulgativo ed esplicite finalità professionali, sociali e culturali;
    • pubblicazioni a stampa (quali ad esempio libri, manuali, guide, opuscoli);
    • prodotti multimediali e telematici (quali ad esempio videocassette, audiocassette, cd, cd-rom, dvd);
    • siti web;
    • comitati d’onore o comitati scientifici;
    • organismi o enti con i quali si condividono finalità, scopi e/o iniziative specifiche.

    Art. 4 – CRITERI PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO

    Il patrocinio può essere concesso alle Società Scientifiche pertinenti con la disciplina della neurofisiologia, che godono notorietà per meriti scientifici, culturali, sociali e professionali, nel rispetto dei seguenti criteri:

    • pertinenza dell’oggetto con le finalità statutarie dell’AITN ;
    • rispetto di criteri etici e professionali compatibili con i valori associativi;
    • autorevolezza, credibilità e finalità sociale dell’ente che richiede la concessione;
    • nel caso di iniziative che presentino oneri a carico dei partecipanti, previsione di forme di agevolazione congrue per i soci AITN  regolarmente iscritti;
    • assenza di conflitti di interesse di qualsiasi genere fra il richiedente e l’Associazione;
    • assenza di elementi che possono recare danno e offuscamento all’immagine dell’Associazione;
    • gli argomenti trattati nel corso della manifestazione dovranno riguardare almeno un aspetto della neurofisiopatologia; qualora la manifestazione sia multidisciplinare, ci si riserva di concedere il Patrocinio, anche in rapporto alle altre discipline rappresentate;
    • gli argomenti dovranno risultare di comprovata attualità e/o validità scientifica; gli organizzatori devono garantire che eventuali commenti e discussioni durante le comunicazioni avvengano nel rispetto della dignità del paziente e del decoro professionale degli operatori;
    • la data della manifestazione proposta non dovrà interferire con altre manifestazioni Nazionali e/o Internazionali, organizzate dall’Associazione;
    • le attività extracongressuali o sociali non devono essere preponderanti su quelle scientifiche;
    • se la manifestazione prevede la partecipazione di Tecnici di Neurofisiopatologia dovrà essere stata fatta domanda di accreditamento E.C.M. per la Professione ed in percentuale variabile all’argomento trattato, alcune relazioni dovranno essere tenute da Tnfp.
    • competenza dei soggetti partecipanti all’iniziativa o componenti gli organi dell’ente richiedente.

    Art. 5 – RICHIESTA DEL PATROCINIO

    1. Per la concessione del patrocinio, i soggetti interessati devono inoltrare apposita istanza indirizzata ad AITN  e sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente richiedente almeno 60 giorni prima dell’iniziativa o della data prevista per l’utilizzo di denominazione e logo associativi.

    2. L’istanza, come previsto dal modulo di richiesta allegato, deve:

    • riportare il nome ed i recapiti del responsabile dell’iniziativa/dell’ente ed essere corredata dal programma/statuto ed in ogni caso dei documenti che permettano di valutare la sussistenza dei criteri per la concessione del patrocinio;
    • contenere una dichiarazione specificante il rispetto dei criteri indicati all’art. 4 del presente regolamento;
    • indicare se sono state avanzate analoghe richieste di patrocinio ad altri soggetti pubblici e/o privati ed a quali.

    Art. 6 – CONCESSIONE DEL PATROCINIO

    1. Il patrocinio è concesso da AITN, nella persona del Presidente; AITN Nazionale si avvale delle valutazioni in merito alla concessione del patrocinio dei livelli AITN coinvolti (regionali, interprovinciali, locali) ai quali darà pronta comunicazione. Il livello AITN  che concede il patrocinio è quello nazionale che, una volta recepita la valutazione del livello interessato dall’evento ne darà comunicazione interna ai membri del Consiglio Direttivo e provvederà ad inviare la relativa lettera di concessione al soggetto richiedente.

    2. Qual ora la richiesta di concessione del patrocinio venga ricevuta da un livello territoriale AITN questo ne darà prontamente comunicazione alla Segreteria del Consiglio Direttivo e al Delegato Regionale, unitamente alla propria valutazione in merito all’eventuale accoglimento della stessa.

    3. L’AITN  si riserva la facoltà di richiedere ulteriore documentazione, ritenuta utile ai fini dell’istruttoria e della valutazione dell’istanza di patrocinio, nonché per la concessione di denominazione e logo.

    Art. 7 – OBBLIGHI DEI PATROCINATI

    1. I soggetti richiedenti il patrocinio sono autorizzati ad utilizzare formalmente denominazione e logo associativo ed a fare menzione del patrocinio solo dopo averne ricevuto comunicazione ufficiale da parte dell’AITN

    2. Il Patrocinio è concesso solo per la singola finalità per la quale è stato richiesto.

    3. Nel caso in cui il richiedente apporti modifiche o variazioni al programma dell’iniziativa, deve darne tempestiva comunicazione all’AITN , che si riserva di riesaminare l’istanza; in caso contrario, la concessione del patrocinio si considera automaticamente ritirata.

    4. Il patrocinio può essere revocato qualora l’oggetto del patrocinio stesso risultasse a verifiche successive non rispondente ai criteri dettati con il presente regolamento.

    Art. 8 – ADEMPIMENTI DERIVANTI DALLA CONCESSIONE

    1. I soggetti patrocinati utilizzano denominazione e logo associativo attraverso la dicitura: “Con il Patrocinio di AITN – Associazione Italiana Tecnici di Neurofisiopatologia”

    2. L’AITN  con la concessione del Patrocinio non assume alcuna responsabilità riguardo al contenuto delle informazioni diffuse, non ne garantisce in alcun modo la veridicità, la completezza, la correttezza o la qualità. In particolare, in nessun caso e per nessuna ragione l’AITN potrà essere ritenuta responsabile per eventuali errori e/o omissioni nei contenuti o per eventuali danni occorsi in conseguenza dell’utilizzo delle informazioni contenute nella documentazione anche elettronica del soggetto destinatario del patrocinio. Tanto meno l’AITN risponde per le obbligazioni previste e non onorate dal soggetto a cui è concesso il patrocinio.

    Art. 9 – CLAUSOLA DI RECESSO

    L’AITN si riserva di recedere dalla concessione del patrocinio e/o di tutelare la propria immagine nelle sedi di competenza in caso di mancato rispetto da parte dei beneficiari di quanto definito dal presente regolamento e/o dichiarato nella richiesta di patrocinio senza che questo possa comportare oneri o pretesa di rimborso di danni diretti o indiretti da parte dei richiedenti o da parte di terzi.

    Art.10 DISPOSIZIONI FINALI

    Il presente regolamento entra in vigore il giorno seguente all’assunzione della specifica deliberazione dell’Assemblea Generale dei Soci

    Roma 29.04.2014

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